Bacche scure da pranzo medievale, bastoncini di radici da ciucciare, pepsi cola o forse chinò san pellegrino, ciobar, halls mentoliptus,…
Paolo De Cristofaro
Io ‘na sola cosa vojo dì, vabbè famo due. Prima de tutto che sso vino è un zucchero e sto…
Che il Chianti Classico sia per molti versi il territorio del momento non lo scopriamo certo oggi. Dopo di che,…
Premessa: non assaggio tutti i Sancerre, Pouilly-Fumé, Chavignol, ecc. prodotti ogni anno, tutti gli anni, per cui le mie non…
Potrebbe piacere, e parecchio, a: Alien, Jean Van Roy, Jean Valjean, Daltanius, l’orsetto della Duracel, Mastro Lindo, Clint Eastwood, Boromir,…
Più vado avanti e meno ci capisco. (Se c’è da stappare un bianco irpino di 5, 10, 15, 20 e…
Sarà la ventesima bottiglia stappata/bevuta del Miniere 2016 e a memoria il bilancio è più o meno questo:1 tappo inequivocabile.1…
Ecco perché la 2017 è la mia “annata kriptonite”. Quello che di solito è un Chianti Classico tutto fiore, agrume…
Dalla zona più assurda e defilata di Castellina in Chianti, che sembra spuntare improvvisamente fuori dallo screensaver di Windows XP,…
Poche volte mi è capitato un Coume Gineste adolescenziale così puro, definito, continuo, irradiante. Di solito a questo stadio è…

