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Almanacco Chianti Classico 2026/2027. IV edizione [Presentazione]

collage apertura

Si rinnova la cornice editoriale, ma non cambia la formula che ispira la principale (e forse unica) pubblicazione annuale indipendente dedicata alle terre e ai vini del Gallo Nero, disponibile gratuitamente in formato digitale.

Giunto alla quarta edizione, l’Almanacco Chianti Classico di Tipicamente Multimedia diventa un vero e proprio volume autonomo – oltre che una collana monografica a sé stante – conservando tutti i suoi capisaldi e arricchendosi ulteriormente di contenuti inediti.


Come sempre integralmente riscritto, il volume si sviluppa in tre sezioni. La prima raccoglie la serie completa di approfondimenti e focus sulla denominazione, essenziali per orientarsi efficacemente. Un denso quaderno introduttivo corredato da dati, infografiche, tabelle, mappe, senza dimenticare i report sulle ultime vendemmie (comprese quelle di prossima commercializzazione) e gli aggiornamenti della Vintage Chart.

Tra le novità più significative di questa release: i dossier realizzati a partire dall’elaborazione degli ultimi dati ARTEA sulle varietà coltivate nel comprensorio del Chianti Classico e sull’uso del suolo con la ripartizione per fasce altimetriche (territorio, vigneti, boschi, uliveti), sia nell’area complessiva sia nelle singole UGA. Viene inoltre implementato lo studio climatico fondato sull’archivio messo a disposizione dal Servizio Idrologico Regionale (SIR) della Toscana, da cui prende forma la doppia serie storica quindicennale (2010-2025) delle piogge e sommatorie termiche, che agevola il confronto tra i diversi millesimi su base mensile e stagionale.


La seconda parte ruota attorno al racconto delle migliori etichette consigliate nell’Almanacco Vini 2026, scelte insieme alla squadra di assaggio formata anche da Antonio Boco, Matteo Farini, Alessio Pietrobattista. A fare da filo conduttore è come di consueto il viaggio di ricognizione fra le 11 Unità Geografiche Aggiuntive: di livello decisamente elevato, tanto per la qualità diffusa quanto per le punte d’eccellenza, la selezione della quarta edizione include in totale 100 Chianti Classico (dei 759 assaggiati), prodotti da 73 cantine.

Infine, la sezione di archivio dove confluiscono i riepiloghi dedicati alle realtà più in forma del distretto, insieme alle tradizionali appendici tematiche che tengono traccia degli esordi e delle nuove uscite del 2026. Anche qui non mancano le novità, come il doppio taccuino incentrato sulle aziende “in stato di grazia” e su quelle in crescita, che meritano di essere seguite con attenzione. Oppure l’inedita “Hall of Fame” che raccoglie le migliori etichette delle prime quattro edizioni dell’Almanacco Chianti Classico, ovvero quelle selezionate più volte con le valutazioni medie più alte.

È solo un piccolo riassunto di quello che troverete nella monografia: un lavoro a dir poco articolato e impegnativo, impossibile da portare avanti senza il supporto tecnico dei principali enti attivi sul territorio. Oltre ai già citati SIR e ARTEA (Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura), un doveroso quanto sentito ringraziamento va alla Direzione Difesa del Suolo e al Consorzio Vino Chianti Classico per il suo fondamentale aiuto organizzativo, senza dimenticare l’indispensabile appoggio documentale rappresentato delle pubblicazioni di Alessandro Masnaghetti Editore, in primis Chianti Classico. L’Atlante dei Vigneti e delle UGA (2022), che costituisce sempre l’ossatura informativa e metodologica dell’Almanacco.


Almanacco Chianti Classico 2026/2027: come recuperarlo

La quarta edizione dell’Almanacco Chianti Classico è disponibile gratuitamente in formato digitale Epub, recuperabile sulla piattaforma Google Play Libri*.

Chi preferisce il formato cartaceo e vuole sostenere i progetti di Tipicamente Multimedia, può acquistare l’Almanacco Chianti Classico sulla piattaforma Amazon Kindle Direct Publishing. Il costo della singola copia è di € 22,00.


* Gli ebook di Tipicamente Magazine sono fruibili su PC, Tablet e Mobile attraverso numerosi Reader, utilizzabili con sistemi Apple*, Android e Windows: ad esempio, l’omonima App di Google scaricabile e installabile gratuitamente su qualsiasi dispositivo.

NOTA IMPORTANTE per gli utenti Apple-MAC-IOS:
1) Per leggere l’Almanacco su desktop o portatile è necessario utilizzare il browser Chrome, perché il browser Safari non supporta il reader di Google Play.
2) Per leggere il Magazine su iPad o iPhone non c’è invece nessuna limitazione e basta scaricare/installare la app gratuita di Google Play Libri.

Per scegliere il formato preferito, verificare costi e canali di distribuzione, vai alla sezione STORE di Tipicamente.

Per informazioni: info@tipicamente.it

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