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[Dai Social] Dryas | Griseo Fiano 2013

Dryas - Griseo 2013

Arrivando da Avellino in direzione Prata-Nucleo Industriale, tra lo svincolo per Montefredane paese e quello per contrada Vadiaperti, sulla sinistra c’è la rampa che porta a Contrada Toppole, che gli appassionati di vini irpini hanno imparato a conoscere soprattutto grazie al Vigna della Congregazione di Villa Diamante.

Dal 2013 ci si sale anche per andare a trovare Stefano Loffredo, che ha incentrato la sua cantina Dryas su un focus bello ambizioso: puntare forte sugli Spumanti da Fiano, cultivar storicamente meno esplorata su questo fronte rispetto al fratellastro Greco, e in generale più difficile da interpretare in virtù di acidità meno martellanti e di un profilo espressivo decisamente più “varietale”, marcante, prepotente, che permane anche dopo lunghi affinamenti sui lieviti.

I risultati sono decisamente promettenti (penso specialmente al Metodo Classico 2016), però è interessante riassaggiare anche le prime prove sulla versione “classica”, ferma-secca.

La 2013 (che si chiama Resigo) sembra davvero una base Champagne per quanto morde con una violenza citrina che farebbe saltare otturazioni ricamate dal miglior dentista.

La 2014 (che si anagramma in Griseo) si fa trovare decisamente in forma, più di diversi altri Fiano pari annata giustamente reputati, ma soprattutto perfettamente a fuoco sulla tipica aromaticità balsamica, agrumata e fumé del comune. Equilibrato ed appagante in un sorso che non si limita alla monodimensione verticale, anzi: c’è dolcezza, sapore, naturalezza. Bella storia.

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