Ciao Antoine


Antoine Gaita, vignaiolo irpino tra i più apprezzati e originali, non c’è più. La malattia lo ha strappato alle vigne che amava.
Antoine è morto ma questo non è un coccodrillo. Non gli sarebbe piaciuto, non ne ho voglia e certamente non sarei all’altezza del compito.
Solo un breve saluto, dunque. Un pensiero rivolto a lui e a chi rimane.
Nel corso di questi anni l’ho incontrato spesso, anche se non posso dire di averlo conosciuto bene. Ancor più ho bevuto i suoi vini e ne ho scritto, a cominciare dal celebre Vigna della Congregazione. Fiano magnetico e originale, discusso e discutibile, come tutte le cose umane che hanno un senso e qualcosa da dire.
Sono felice di averne qualche bottiglia in cantina. Il vino, come altre opere terrene, è capace anche di questo. Ti permette (o ti illude, chissà) di rimanere in contatto con chi non c’è più.
Ciao Antoine. La terra ti sia lieve.
Foto: campaniastories.com

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