Essere lavastoviglie oggi

Se c’è una caratteristica richiesta nei rampanti tempi moderni in cui ci troviamo, questa è certamente la flessibilità.

Il mondo del lavoro fa scuola ma sono tutti gli ambiti del nostro essere e agire a richiedere capacità di adattamento, fluidità pratica e tuttologia teorica.
Un laureato in filosofia deve conoscere i rudimenti del linguaggio fonico, sia in uscita che in ingresso (quello dei call center, per intenderci), mentre al giornalista sono ovviamente richieste competenze commerciali e tecniche di vendita pubblicitarie.
Fin qui niente di nuovo, chiunque abbia a che fare con i testi di Zygmunt Bauman avrà già capito tutto. Il fatto è che, almeno fino a poco tempo fa, pensavamo che tutto questo riguardasse il genere umano e invece scopriamo che anche gli animali devono adattarsi (i cavalli sanno a cosa mi sto riferendo, causa il boom della biodinamica), così come le macchine.
Avete capito bene, anche i semplici elettrodomestici non possono più permettersi di eseguire un solo compito, la specializzazione è una carta perdente e tutti devono impegnarsi su più fronti. Il tostapane potrebbe fare anche da asciugamani, la lavatrice diventare un ottimo intrattenimento per i bambini e la lavastoviglie trasformarsi in un prezioso alleato nella preparazione dei pasti.
Il futuro è a portata di mano, insomma, e le donne come al solito ci arrivano prima. La scorsa settimana, per dire, sono stato ad un appuntamento de La Casa delle Cuoche*, una scuola di cucina e anche un programma tv, che presentava il progetto “Ti cucino in lavastoviglie!”. Una follia? Macchè, una bella innovazione, gustosa ed ecofriendly, che mira ad utilizzare il calore che una lavastoviglie sviluppa al suo interno durante il lavaggio (vapore) per cuocere il cibo, messo sottovuoto, a bassa temperatura.
Ecco gli innumrevoli vantaggi di cucinare in lavastoviglie:
1)    Il rispetto dell’ambiente, visto che si lava e si cucina contemporaneamente senza ulteriori consumi
2)    La salute, la linea, il gusto
3)    Il risparmio di acqua ed energia
4)    Meno tempo ai fornelli, dunque più tempo libero
5)    Nessun odore e vapore in cucina
6)    Cotture ottimali a bassa temperatura, che di solito richiedono attrezzature professionali e tempi molto lunghi
Bene, credo sia tutto chiaro. Vi lascio al video mentre io prendo martello e scalpello e torno al lavoro di oggi

Foto: donnamoderna.com

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