Saporepiatto | Il midollo di Trippa è un passato – moderno

Midollo by Trippa

Saporepiatto è la rubrica con cui raccontiamo, fissandoli in una specie di ricettario in divenire, i piatti più significativi del nostro girovagare per i ristoranti d’Italia e del mondo. Non solo i più buoni né per forza quelli con maggiore coefficiente di originalità, piuttosto le combinazioni di sapore che meglio identificano una tavola rendendola unica.

Se uno dei posti più chiacchierati, esaltati, recensiti e ben frequentati di Milano, negli ultimi mesi, è un luogo apparentemente normale come Trippa, la riflessione è d’obbligo.
O siamo tutti impazziti o il locale di via Vasari non è posi così normale. Probabilmente entrambe le cose. Il fatto è che Trippa incarna e per certi versi sublima una tendenza molto forte nella ristorazione attuale, quella della priorità assoluta della materia prima e dell’estrema semplicità dei piatti. Attenzione, non ci penso nemmeno a rinfocolare il ridicolo scontro innovazione – tradizione, però mi pare evidente che la gente è stufa di fuffose mezze misure. Se c’è da frequentare la tavola di uno dei (rari) geni in circolazione bene; altrimenti dateci l’immediato godimento di un piatto ben fatto che esalta la qualità di un prodotto, nella calda e informale atmosfera delle osterie di un tempo. Così è, a me pare.
Il successo di Trippa va inserito in questo contesto spazio – temporale. Una volta fatto sarà facile comprendere l’esaltazione collettiva per quell’atmosfera un po’ vintage, un piatto di pasta con coda alla vaccinara e pecorino, il vitello tonnato, il pescato del giorno con verdure di stagione. E il midollo.
Ecco, al di là del primordiale e un filino perverso godimento di noi carnivori incalliti, il midollo arrosto è la sintesi del ragionamento scollegato e confuso che ho tentato. Il midollo è un biglietto da visita, un occhietto ammiccante, un’idea, una lucina da seguire, il canto di una sirena. Metafora capace di proiettarti nell’essenza del luogo e del progetto, esplicitandone all’istante la filosofia. Vedi il midollo e capisci: nessun fraintendimento è più possibile. Semplicità, tradizione, cultura del non – spreco. Pezzi di passato recuperati e sistemati in maniera contemporanea. Un modo di intendere il cibo e la vita. Che va vissuta in profondità, nelle sue pieghe più intime e profonde. Fino al midollo, appunto.

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