App..erò! Cook_Inc fa sul serio

Sara è tornata a vivere in Italia da poche settimane. Ci siamo incontrati a Londra lo scorso anno e appena rientrata a casa mi ha chiamato per scambiare due chiacchiere.

Si occupa di comunicazione, è alle prese con diversi colloqui, e pare abbia una buona possibilità di lavoro con un importante marchio italiano di cioccolato.
Mi ha chiamato per avere qualche informazione, abbiamo parlato di molte cose ma soprattutto di novità editoriali e nuove forme di comunicazione del cibo in Italia.
Una bella chiacchierata che in qualche modo mi ha costretto a riflettere su questo mondo, a tracciare un bilancio degli ultimi anni, a sintetizzare i movimenti più rilevanti. Un punto di partenza, più che una conclusione, che disegna un panorama in fermento sul fronte dei nuovi media (che ormai, come dice un amico, nuovi non sono più), mentre segna il passo, mi pare evidente, nei mezzi classici.
Il fiorire di blog, magazine e riviste on line ha come contraltare un sostanziale immobilismo nei prodotti di carta. Non mi pare una grande notizia, i motivi sono molteplici (a cominciare da quelli economici), ma le conclusioni potrebbero non essere così scontate e il futuro meno certo di quel che si dice in giro. Sarebbe bello organizzarci una grande tavola rotonda.
Comunque, sono tra quelli che non crede all’imminente morte della carta. Senza scendere nei dettagli, penso che l’estrema velocità della comunicazione in rete, la quasi genetica “superficialità” d’indagine e la voracità con cui vengono divorati gli argomenti potrebbe far vivere un futuro meno buio del previsto all’editoria classica, a patto che sappia riscoprirsi bella, di qualità e radicale nell’approfondimento.
E’ a questo punto della mia conversazione con Sara che mi è venuta in mente una delle poche, vere, grandi novità della comunicazione cartacea nel panorama enogastronomico italiano recente. Una rivista bellissima, scritta in italiano ma di livello internazionale, con testi e collaborazioni di qualità, modulare nell’indagine (gli articoli sono una specie di step by step e ognuno può scegliere quanto andre avanti), con foto semplicemente meravigliose. Si chiama Cook_Inc*, è diretta dalla bravissima Anna Morelli ed edita da Vandenberg Edizioni.
Da abbonato della prima ora, non potevo mancare al lancio delle nuove applicazioni della rivista (acquistabili sull’edicola digitale del Sole 24 Ore), presentate qualche giorno fa a Milano, che vanno a completare l’indagine complessiva con altri contenuti e regalano un quadro multimediale e poliedrico a tutta la faccenda.
Un altro aspetto importante, per come la vedo io. Non serve cavalcare i media se lo si fa nella maniera sbagliata; non serve essere ovunque ma esserci nel verso giusto; non esistono mezzi giusti e altri sbagliati, vecchi o nuovi se si approcciano con professionalità, freschezza, idee e spirito d’iniziativa. Me lo ha confermato anche Sara.

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