Columbu mi ha insegnato che il vino "chere chistionadu"

È scomparso qualche settimana fa Giovanni Battista Columbu, un grande protagonista della storia politica della Sardegna.

Un uomo che ha dedicato la vita al bene pubblico della sua Isola; un intellettuale, colto e preparato sulla cultura e sull’identità della regione.
Per noi, profondamente appassionati di vino e del mondo che gira intorno ad esso, Columbu era anche un vignaiolo, che amava la vigna e la campagna e, soprattutto, la zona della Malvasia di Bosa, territorio dove è nato e che origina il vino in cui lui ha tanto creduto.
Custu inu chere chistionadu”, “questo vino ha bisogno di pensieri, argomenti, parole…” Ecco quello che diceva in lingua sarda riguardo la Malvasia. Una frase che può sembrare banale, ma fa trasparire in modo chiaro l’idea che aveva del vino: un qualcosa che deve unire, che può anche far discutere, che fa parlare e apre al confronto. Il vino, insomma, riesce a trasmettere cultura e sapere.
Non possiamo che essere d’accordo con le sue parole e per questo ci piace ricordarlo così.



Foto: fondazionesardinia.eu

Questo articolo è stato pubblicato, in inglese, sulla newsletter internazionale del Gambero Rosso

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