
Il De Cristofaro ne sta preparando una delle sue, io l’ho scoperto. Ecco di che si tratta…
E’ una grande festa dedicata all’eccellenza del vino regionale quella che si prepara per il prossimo 31 ottobre a Città del Gusto Napoli, quando andrà in scena la prima edizione del Galà del Vino Campano di Gambero Rosso.
Da un’idea di Paolo De Cristofaro, l’evento nasce come momento di riflessione e approfondimento sul distretto vitienologico campano, partendo da ciò che nella guida Vini d’Italia 2011 di Gambero Rosso viene proposto e raccontato come il meglio della produzione regionale.
Rispetto alle tante iniziative enogastronomiche che mettono insieme interi comparti e territori, la rassegna del 31 ottobre prende a riferimento un segmento trasversale, quello che mostra di poter rispondere alle incognite del mercato di oggi con un lavoro fatto di qualità, personalità, identità stilistica. C’è infatti un filo rosso che unisce in Campania realtà molto diverse per storia, dimensioni, collocazione, numeri, filosofia produttiva: è il filo rosso dell’eccellenza che troverà un suo binario e una sua forte sottolineatura nell’evento.
Come sottolinea Daniele Cernilli, direttore e cofondatore di Gambero Rosso, “la Campania sta ormai trovando una sua collocazione stabile nell’hit parade del vino italiano. Nonostante alcune annate non esaltanti, specialmente per quel che riguarda i bianchi del 2009 (con l’eccezione del greco), il distretto si conferma con delle punte di alto livello, processo molto più difficile del proporsi come novità o outsider. C’è ormai un gruppo di produttori, vecchi e nuovi, piccoli e grandi, molto affidabile, ma l’aspetto più interessante è un altro: la Campania è senza dubbio la regione più autoctona tra quelle che hanno fatto il salto di qualità. Salvo pochissime eccezioni, questa crescita straordinaria si è basata e si basa solo sulle numerose e originali varietà locali, senza bisogno di presunti vitigni migliorativi“.
Impressioni confermate da Eleonora Guerini, co-curatrice della Guida Vini d’Italia: “Per quanto sia innegabile che in tutto il sud, da diversi anni, sia in atto nel mondo del vino una vera e propria rivoluzione culturale, e di conseguenza qualitativa, è da sottolineare come la Campania svetti per la capacità di raggiungere livelli di eccellenza assoluta. Questo credo dipenda fortemente dalla presenza di terroir di valore, che solo una mentalità legata alla quantità aveva tenuto sopiti. Ora, grazie anche a produttori seri, capaci e appassionati, le potenzialità iniziano a esprimersi compiutamente e danno voce a caratteri decisi e inimitabili, forti di vitigni, che da sempre albergano in regione, unici e di grande fascino. Il Fiano diventa sempre più appuntito, il Greco ha virilità più snella, gli Aglianico non guardano più all’eccesso come a un fine da perseguire. C’è ancora molta strada da fare ma le possibilità sono evidenti, come dimostrano alcuni fari enologici, esempi perfetti cui far riferimento“.
Chiude il cerchio Marco Sabellico, co-curatore di Vini d’Italia: “Non solo fiano, greco e Taurasi: A questi si aggiungono alcuni fuoriclasse elaborati a Caserta, e sempre da uve della tradizione, come falanghina, casavecchia, aglianico e piedirosso, e a Salerno, dove magari l’aglianico incontra il cabernet ed il merlot. Ma dai grandi bianchi e rossi della Costiera Amalfitana fino al Sannio e al Taburno, ogni angolo della Campania, Vesuvio e Campi Flegrei compresi, è un incredibile giacimento di varietà d’uva, vini e tecniche di vinificazione che risalgono a millenni or sono. E’ proprio questo il fascino dei vini della Campania: possono essere moderni e accattivanti, ma nascono da vitigni autoctoni e hanno dietro storie millenarie. E soprattutto, c’è ancora tanto da ri-scoprire“.
Il programma sarà inaugurato nel pomeriggio da un incontro-presentazione nel quale si confronteranno i principali responsabili editoriali di Gambero Rosso con il mondo della politica e della produzione, senza dimenticare i protagonisti di riferimento nella promozione del vino campano. Sarà un momento di confronto e approfondimento su alcune tematiche che riguardano molto da vicino i problemi e le opportunità emergenti nel distretto produttivo campano.
Il nucleo centrale della manifestazione sarà costituito da un grande banco di assaggio, aperto al pubblico di operatori, giornalisti e appassionati, dove saranno in degustazione le etichette campane che sono state valutate con due bicchieri colorati e tre bicchieri sulla Guida Vini d’Italia 2011.
Vi si potrà accedere acquistando il biglietto entro venerdì 29 ottobre, fino ad esaurimento posti, sull’e-commerce del sito di Gambero Rosso oppure presso la segreteria di Città del gusto Napoli (euro 20,00 – euro 15,00 per i soci Ais, Fisar, Slow Food, Carta Più Feltrinelli, Cral Tlc).
Parallelamente al banco d’assaggio, verrà predisposto un salotto tecnico che ospiterà ogni ora brevi seminari tematici, con il coinvolgimento dei produttori.
Sono programmati quattro incontri, uno ogni ora dalle 18:30 alle 21:30, e in ciascun appuntamento i principali collaboratori di Gambero Rosso faranno il punto della situazione su quanto emerso, fra punti di forza e di debolezza, nelle cinque province campane. In ogni incontro, inoltre, saranno proposti in degustazione guidata tutti i due bicchieri colorati di Vini d’Italia 2011, raggruppati secondo i seguenti spunti:
Ore 18:30 Il punto della situazione in provincia di Caserta
In degustazione “Gli esordienti: le etichette per la prima volta in finale Gambero Rosso”
Ora 19:30 Il punto della situazione in provincia di Napoli e Salerno
In degustazione “Gli under 15: i due bicchieri colorati sotto i 15 euro in enoteca”
Ore 20:30 Il punto della situazione in provincia di Benevento
In degustazione “Peccati di gioventù: i finalisti con prospettive di felice evoluzione nel tempo”
Ore 21:30 Il punto della situazione in provincia di Avellino
In degustazione “I veterani, classici dell’eccellenza campana”
La partecipazione ai seminari tematici è libera e gratuita, previa prenotazione, fino ad esaurimento posti. Per le prenotazioni rivolgersi alla Segreteria Organizzativa di Miriade & Partners (Tel. 392/9866587 – email: info@galavinocampano.it)
Il Programma in Sintesi
Ore 16:00 Incontro-Presentazione: Lo stato dell’arte del vino Campano – Il mondo del Gambero Rosso si confronta con la politica e i produttori regionali
Ore 18:00-22:00 Apertura dei banchi d’assaggio con le aziende e le etichette recensite con tre bicchieri e due bicchieri colorati su Vini d’Italia 2011
Ore 18:00-22:00 Salotto Tecnico, Seminari tematici sulle cinque province campane
Per informazioni relative all’evento
Miriade & Partners
Ufficio Stampa: 320/4332561 – stampa@galavinocampano.it
Sito Internet: www.galavinocampano.it
Città del gusto Napoli
Via Coroglio 104/57 – Napoli (Zona Bagnoli)
Telefono: 081/198 08 900-902
Fax 081/ 198 08 911
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