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Siamo tutti ubriachi

Terrorizzati al solo pensiero di metterci al volante con leggi così lassiste, ecco il provvedimento di riforma del codice della strada che tutti aspettavamo, in vigore dal prossimo fine settimana.

Una sorta di benedizione insomma, a patto che possiate usufruire di una delle migliaia auto blu che affollano strade e autostrade di questo meraviglioso paese. Ovviamente.
Tra i punti salienti:
– I neopatentati dovranno circolare ad una distanza minima di 10 chilometri da eventuali cantine (impennata delle vendite di biciclette nel nord-est), il pericolo di entrare in contatto con una molecola alcolica sarebbe troppo elevato, senza sottovalutare il rischio che si corre con la sola stretta di mano ad un amico che sta sorseggiando la birretta della sera.
– Obbligo di etilometro in tutti i ristoranti. Pare che le maggiori guide del settore si stiamo già attrezzando per selezionare i migliori apparecchi che saranno determinanti nel punteggio finale.
– Niente somministrazione di alcolici dopo le 3 di notte, e questo nonostante le vibranti proteste dell’associazione dei panettieri.
E mentre c’è già chi invoca dispositivi bloccanti anti-alcol in auto, pare che altri abbiano richiesto schedature degli appassionati di vino più incalliti (che saranno poi marchiati con un tatuaggio che simboleggia un cartello di divieto con un tastevin al centro) e perquisizioni a tappeto dei loro malefici caveau.
Giunge notizia che Gianni Fabrizio sta attraversando la frontiera in queste ore…

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