In molti erano convinti che Schwarzenegger avesse smesso. Invece dopo le insinuazioni sul presunto uso di steroidi durante la carriera da attore (ma chissà chi mette in giro certe dicerie…), il big gim governatore della California pare faccia sul serio anche con la cannabis, tanto che lo stato americano sta diventando un vero e proprio laboratorio in materia.
Beh, quel che è certo è che la notizia farà felice un sacco di gente, esattori del fisco compresi…
Non è infatti della sacrosanta battaglia antiproibizionista, né delle virtù di quella che è giustamente considerata una sorta di “maiale vegetale” (della canapa non si butta via niente) che volevo parlare, piuttosto le notizie che arrivano da Sacramento e dintorni mi hanno fatto pensare ai produttori di vino di casa nostra, alle economie che tirano, a quelle che calano e alla crisi.
La California infatti è un grande paese vitivinicolo, le valli di Napa e Sonoma hanno ormai una collocazione rilevante nello scacchiere enologico mondiale, dunque i paragoni tra le varietà non sono così campati per aria, né devono suonare irriguardosi.
Ecco allora i dati sulle più importanti colture da reddito in questo stato, in valore medio della produzione relativa al biennio 2003 – 2005: marijunana 13,8 miliardi di dollari, uva 2,6 miliardi. Oh, solo per parlare di economia eh…



