Tipicamente Podcast E1 | Tornare in Borgogna: la Vietti Experience

1. collage apertura

Prima puntata del nuovo podcast firmato Tipicamente, genialmente intitolato Tipicamente Podcast.

Un difetto di fantasia che nella realtà tradisce il bisogno di costruire uno spazio quanto più aperto e libero possibile, dopo l’esperienza di Vino al Vino 50 Anni Dopo: nei temi, nel formato e anche nei tempi di pubblicazione.

Ascolta “E1 | Tornare in Borgogna: la Vietti experience” su Spreaker.

Una sorta di audio-diario a traccia libera che ci porterà in giro tra i fatti e gli argomenti in cui inciampiamo nel nostro cammino, con il fine dichiarato di ragionare su quanto a nostro avviso merita di essere raccontato, anche grazie al contributo di coloro che hanno qualcosa di interessante da dire.

L’occasione, o meglio la scintilla che ha acceso un progetto da qualche mese nel cassetto, si è concretizzata nel viaggio in Borgogna dello scorso febbraio, reso possibile dalla seconda tappa della cosiddetta Vietti Experience. Da qualche anno, infatti, la celebre cantina delle Langhe ha inaugurato un modo originalissimo di presentare i nuovi millesimi dei suoi vini, Barolo e Barbaresco in testa, organizzando dei veri e propri tour nei più importanti territori del vino mondiale, dal Rodano alla Borgogna (appunto), e chissà in quali altri in futuro.

Luca Currado Vietti ed Elena Penna

Una scusa formidabile che sottende numerose motivazioni e genera molteplici effetti, a cui abbiamo dedicato uno spazio rilevante nel podcast, grazie prima di tutto al contributo di Elena Penna, formidabile regista delle iniziative di comunicazione della cantina. Tanti i temi: dal desiderio di confrontarsi con sfide inedite alla voglia di crescere ancora, dall’amicizia autentica con alcuni dei più ispirati vignaioli del mondo alla sensazione di essere finalmente arrivati a giocare la Champions League del vino.

Con Luca Currado Vietti siamo invece entrati nel dettaglio della storia, dei percorsi e delle novità della cantina Vietti. Le ultime acquisizioni disegnano una rosa di “grand cru” (pardon, MGA) semplicemente straordinaria, ulteriormente arricchita con l’ingresso di Roncaglie e Rabajà a Barbaresco, Cerequio a Barolo/La Morra e Monvigliero a Verduno. Oltre alle risorse finanziarie, evidentemente fondamentali, cosa serve per compiere acquisizioni di questo tipo? Quali sensibilità, relazioni e contatti sono necessari? Questi e molti altri gli argomenti trattati.

Ovviamente abbiamo parlato molto di Borgogna, cercando di focalizzare l’attenzione sugli elementi di continuità e rottura che si manifestano in questa formidabile regione del vino, sullo stato dell’arte e sulle suggestioni procurate dalle visite in cantina e da assaggi forse irripetibili.

Sempre di Borgogna chiacchieriamo con l’enogastro-detective più influente del web: l’Ispettore Palma, deciso a svelare alcuni nomi sconosciuti che potrebbero diventare le stelle di domani e a dire la sua su una delle cucine più reputate del globo: quella francese.
Ci sono tutti gli ingredienti per ritrovarci insieme, magari con una bella bottiglia a portata di mano: bentornati a bordo!

Ascolta “E1 | Tornare in Borgogna: la Vietti experience” su Spreaker.

TIPICAMENTE PODCAST
Un audio-diario a traccia libera di Paolo De Cristofaro e Antonio Boco

Con l’amichevole partecipazione di Elena Penna, Luca Currado e l’Ispettore Palma

Letture e grafica di Tiziana Battista

CREDITI

Il brano di apertura è “Nuje durmimmo ‘ncapa” di Giulio Romolo

Cantine

Domaine Roulot – Meursault
Domaine des Comtes Lafon – Meursault
Domaine Hubert Lamy – Saint-Aubin

Domaine Méo Camuzet – Vosne-Romanée
Domaine Mugneret–Gibourg – Vosne-Romanée
Domaine Dujac – Morey Saint-Denis
Domaine Jacques-Frédéric Mugnier – Chambolle-Musigny
Domaine Armand Rousseau – Gevrey-Chambertin
Domaine Trapet Pere & Fils – Gevrey-Chambertin

Tavole

Chez Le Millésime – Chambolle-Musigny
Hotel La Rôtisserie du Chambertin – Gevrey-Chambertin

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