La pigrizia dei numeri

L’eterno dilemma: la valutazione di un vino è da farsi attraverso una descrizione oppure attraverso un voto?

Per quello che mi riguarda, dipende dallo stato d’animo: se sono in fase di impigrimento e svogliataggine non mi va di mettermi a leggere le enormi quantità di parole utilizzate  per descrivere un rosso o un bianco e quindi preferisco i più comodi e diretti numeri. Quando, invece,  sono in vena di approfondimenti, vado alla ricerca delle più lunghe descrizioni possibili e rintracciabili.
Tutto questo mi succede anche quando qualche valutazione la devo dare io. Proprio ieri, con qualche amico, abbiamo assaggiato 11 bottiglie. Premesso che: ero molto pigro, pigro assai, mi sono appuntato solo numeri. Ed eccoli qua:
Numero 11 – 87 punti
Numero 10 – 85 Punti
Numero 5 – 90 Punti
Numero 6 – 84 Punti
Numero 9 – 90 Punti
Numero 2 – 84 Punti
Numero 8 – 82 Punti
Numero 3 – 90 Punti
Numero 4 – 90 Punti
Numero 1 – 84 Punti
Numero 7 – 82 Punti
E i nomi dei vini? Oggi sono ancora più svogliato di ieri!

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