Tre Bicchieri time… Ecco l'Umbria

Solo qualche mese fa, dopo l’improvviso divorzio con Slow Food, qualcuno aveva pensato (e molti sperato) ad una guida Vini d’Italia a rischio per il Gambero Rosso.

Invece quel trauma si è rivelato un’autentico detonatore, un impulso per certi versi vitale, dinamizzante e rigenerante.
Fatto è che, eccoci qua, siamo pronti a commentare i risultati dell’edizione 2010 di quello che, piaccia o no, è ancora un vero best seller del vino italiano.
La mia collaborazione con questa diavoleria è cominciata nell’estate 2003 e l’edizione che va in libreria tra quelche giorno è per me la numero sette. Che certo è stata più complessa e faticosa del solito, ma per certi versi anche maggiormente coinvolgente ed esaltante.
Nonostante un impegno spalmato su più fronti, l’Umbria resta un pezzo importantissimo del mio lavoro. Il risultato finale, vale la pena sottolinearlo, è frutto della sinetsi di un gruppo formidabile di assaggiatori.
Un giudizio collettivo, insomma, che a volte mi piace di più e volte di meno, come è ovvio che sia. Se poprio volete saperlo, quest’anno mi piace di più…
Ecco i 9 Tre Bicchieri umbri della guida Vini d’Italia 2010 del Gambero Rosso

Vini Bianchi
Adarmando 2007 – Tabarrini (NEW ENTRY)
Un trebbiano spoletino in purezza, rara sintesi di ricchezza aromatica, finezza e profondità gustativa. La riscoperta e l’esaltazione di un vitigno antico dal futuro luminoso

Cervaro della Sala 2007 – Castello della Sala
Il fuoriclasse di sempre, blend di chardonnay e grechetto, in una versione solare e potente

Vini rossi


Montefalco Sagrantino 25 Anni 2006- Arnaldo Caprai

Classe, potenza e grandiose capacità di invecchiamento per il Sagrantino di Montefalco di riferimento, in una versione particolarmente felice


Montefalco Sagrantino Gold 2005 – Còlpetrone

Si conferma su livelli di grande finezza, per il secondo anno consecutivo, la super selezione montefalchese del gruppo Saiagricola


Montefalco Sagrantino 2006 – Perticaia
Guido Guardigli ci ha preso gusto. Il suo Sagrantino è ormai uno dei più autorevoli rappresentanti della tipologia. In continua crescita


Montefalco Sagrantino Colleallodole 2006 – Milziade Antano

Vino autentico, di stampo artigianale e fortemente identitario. Ampio, saporito, minerale…

Montefalco Sagrantino 2005 – Adanti (NEW ENTRY)

Una delle case vinicole più tradizionali di Montefalco e un vino che traccia linee stilistiche fascinose per la tipologia. Un Sagrantino quasi rilassato, capace però di mostrare energia e tensione
Montefalco Sagrantino Chiusa di Pannone 2004 – Antonelli (NEW ENTRY)
Sagrantino di rarissima eleganza, finezza e profondità. Un cru dalle suggestioni franco-montefalchesi per la meravigliosa cantina di Filippo Antonelli

Torgiano Rosso Riserva Rubesco Vigna Monticchio 2005 – Lungarotti

Il grande classico di casa Lungarotti è tornato da qualche anno ad essere grande. Nel 2005 qualche muscolo in meno, grande nerbo acido e profonda finezza

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