Brunello di Montalcino Case Basse Riserva 2001. Che è successo?

Il Brunello di Montalcino Riserva 2001 Case Basse di Gianfranco Soldera non mi ha convinto. E’ la terza volta che l’assaggio e devo dire che, ormai, mi sono fatto un’idea piuttosto esaustiva del vino. Subito al colore le differenze con le annate precedenti si fanno decisamente marcate: cromaticamente un vino molto più scarico del solito, ad annunciare qualche calo di materia che infatti viene puntualmente confermata dopo un primo assaggio. Come se non bastasse anche i profumi, di solito straordinariamente affascinanti, terrosi e minerali pur nel segno di una sostanziale maturità di frutto, da sangiovese di Montalcino (e di zona non – fredda…) appaiono strani, con una volatile sopra le righe che ne banalizza le sfumature. Insomma, un vino deludente, in relazione alla levatura del produttore, del blasone e ancor più del prezzo. Non esattamente a buon mercato…

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