verdicchio

Cuprese. Un verdicchio che ha tempo da perdere…

Cuprese. Un verdicchio che ha tempo da perdere…

Se siete tra quelli che considerano l’autunno una stagione buona solo per grandi rossi ciccioni e alcolici, o peggio restate in attesa che arrivi il deblocage del novello per abbinarne qualche bicchiere alle castagne, la degustazione che sto per presentare non dovrebbere riscuotere un gran successo.
Venerdì prossimo (29 ottobre, ore 21,30), nell’incantevole Posta dei Donini [...]


Vecchi bianchi italiani. La via dell’eccesso e il palazzo della saggezza

Vecchi bianchi italiani. La via dell’eccesso e il palazzo della saggezza

Beh, perché quelle facce? Avevo detto che mi sarei immerso nei vini bianchi, che volevo cavalcare le mode del momento, no? Ah, dite che bere una ventina di bottiglie in 7-8 persone non è stare al passo coi tempi ma semplicemente alcolismo?
Siete convinti che proprio non riuscirò a far passare come un approfondimento didattico-scientifico questa [...]


Cà Rugate Monte Fiorentine. Due annate, una piccola delusione

I Soave mi divertono e la garganega mi sembra una delle migliori uve bianche della tradizione italica. La metto nel filotto che comprende il verdicchio a Jesi e Matelica, il friulano (non azzardatevi a dire tocai…), greco e fiano in Irpinia, certi trebbiano abruzzesi e qualche vernaccia a S. Gimignano.
E poi il timorasso rispolverato da [...]