Pretty Wine

Stappare la bottiglia desiderata è un atto dannatamente erotico. Dentro quel gesto c’è tutto il rituale: la conquista, l’attesa, il piacere di goderne, il desiderio che duri il più a lungo possibile, la voglia di stapparne un’altra quand’è finita. Ecco, bere il vino del cuore è come fare l’amore.

Assaggiare campioni di vino in batteria è come il sesso a pagamento; ti senti un pò puttana. Difficile emozionarsi, tutt’al più si riesce a selezionare una bella performance; è lavoro, e spesso non vedi l’ora che finisca…

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Commenti

caro Antonio, potevi scegliere una comunicazione più diretta per farmi notare che ho dimenticato di lasciarti i 30 euro sul comodino della camera di commercio…

Azz… non valgo molto allora

Antonio,
con questo post hai finalmente aperto la crisi che stai vivendo. Sei in fase di rigetto.
C’è bisogno di un po’ di riposo, magari in Islanda, dove l’uva non cresce e il vino è carissimo, tanto da scoraggiare l’acquisto.
Passerà, e tornerai come nuovo. Però stacca.
Non vorrei leggerti in cronaca “giornalista psicopatico ammazza il proprio direttore con una magnum in testa”.

Come siete bacchettoni e morigerati! Nessuno che azzardi qualche altra metafora eno-sessuale. Vabbè lo faccio io. Che ne dite degli incontri occasionali, quelli in cui passi la notte con una/o sconosciuta/o? A volte sono indimenticabili, no? Io ne ricordo un paio abbastanza recenti: Clos Rougerard Le Bourg 2002 (quando l’ho bevuto -mea culpa- circa 4 anni fa, non avevo idea di chi fosse) e La D18 di Olivier Pithon… Solo che ho tradito la regola auerea “una botta e via” e ora li chiamo di continuo e li aspetto sotto casa. Sono disperato insomma, mi sono innnamorato di quegli sconosciuti…

clos rougeard, ovviamente

purtroppo antonio hai introdotto un’altra regola aurea: “una botte (grande) e via”, dimenticando che le barrique in fatto di rotondità …

ragazzi, voi avete bisogno di Parigi..

ma quindi io che stappo prevalentemente bottiglie d’una certa età devo ritenermi un gerontofilo?

se escono tutte come quel sammarco 86 o quel cervaro 85… gallina vecchia tutta la vita!

Il gusto sottile e un poco perverso del tradimento… Per me il trebbiano 2008 di Pepe;-)
Ciao A

Il gusto sottile e un poco perverso del tradimento… Per me il trebbiano 2008 di pepe ;-)
Ciao A

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