Per fare il vino ci vuole l’acqua

A volte andare a zonzo per la rete ti mette di fronte a scenari inaspettati, capaci di farti sentire piuttosto in colpa.

Per dire, su waterfootprint ho scoperto che:

- per fare un bicchiere di vino (dunque calcolando tutto il processo, produzione di uva compresa) ci vogliono circa 120 litri di acqua

- per fare un chilo di carne di vitello ben 15.500 litri di acqua

Fiorentina e Chianti Classico?

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Commenti

Sarebbe interessante capire, ad esempio, quanto e come cambi il consumo di acqua nel produrre un vino di qualità rispetto a uno simil-industriale con rese importanti.

Giusto, sarei curioso anch’io. Aggiungo che il calcolo è ovviamente una media delle produzioni mondiali, dunque anche di molti paesi che utilizzano l’irrigazione come pratica quotidiana, imprescindibile. I distinguo fanno la differenza, eppure gli sprechi di acqua (soprattutto in cantina) sono ancora diffusi e importanti.

Per questo motivo molte aziende si sono dotate di impianti di fitodepurazione delle acque reflue.

Caro Antonio,
credo che andando in giro per la rete se ne possano leggere tante, certo è che un normale consumo dati alla mano, lavoro in un’azienda vitivinicola è da 4 a 6 litri di acqua per litro di vino.
Quanto alla fitodepurazione, è tutta un’altra storia e tra i tanti vantaggi offre un’impotante riduzione dei costi rispetto agli impianti di depurazione tradizionali.

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