Olio d’Oliva

Olio d’Oliva. Semplice, chiaro, diretto. L’ho letto su una vecchia latta che ho visto al frantoio Arvedi, in Valpantena.

La categoria extravergine fu inventata nel 1960, perché già allora l’olio aveva una storia fatta di sofisticazione e sotterfugi.

Ci siamo abituati, ma la legge cerca di garantire il consumatore su qualcosa che non si può garantire se non con la cultura e con un rapporto diretto con chi produce il cibo. A loro modo le DOP, le IGP, le DOC, i bollini BIO, rappresentano il grande fallimento del nostro rapporto con l’agricoltura. Troppo spesso le certificazioni sono un alibi, ci fanno pensare che la responsabilità delle scelte non sia nostra.

Credere alle etichette è facile e comodo. Se penso che la maggior parte dell’olio extravergine è probabilmente sofisticato mi viene una gran tristezza…

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Commenti

La tristezza puó aumentare quando si viene a sapere che chi produce olio non DOP di produzione propria, raccolto a mano, con spremitura a freddo tutto rigorosamente in zona di produzione, utilizzando solo le proprie olive non trattate, viene considerato un fuori legge se solo scrive da dove viene in etichetta…. Bah!!!

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