New York | 7 idee per 7 giorni

1) Il grande ristorante

Eleven Madison Park Restaurant* - Tre Stelle Michelin, posizione centralissima, atmosfere niuiorchesi di altissimo livello e carta dei vini da capogiro. A volte può far bene vivere sopra le proprie possibilità…

2) L’hamburger gourmet

The Spotted Pig* - Una Stella Michelin sarà anche troppa per un posto carino ma alla fine piuttosto semplice e caotico. Comunque l’hamburgr dello chef April Bloomfield, frutto di una ricetta particolare e materie prime che arrivano dirette da uno dei migliori macellai della città, merita la visita. Certo l’abbinamento con il roquefort fa discutere.

3) Colazione

Clinton Street Baking* - Voglia di breakfast all’americana? Niente di meglio dei pancakes di Neil e Martha. Vale la pena fare un’ora di fila per le versioni ai mitilli e alla banana (ma i gusti cambiano di giorno in giorno). Tutte rigorosamente accompagnate da burro all’acero caldo. In alternativa il Noho Star*, sulla cresta dell’onda per i suoi american coffee, e La Colombe* (piccolo torrefattore con diversi shop. Serve i suoi caffè in belle mug in ceramica di Deruta!).

4) Brunch & Co.

Se non ci siete mai stati Kat’s* è un’istituzione da celebrare (nasce nel 1888), così come i suoi sandwich con il beef pastrami. In quanto a storia e tradizione, comunque, non è da meno (anzi) Barney Greengrass*. Tutto buono, ma se volete sapere la nostra: uova strapazzate, salmone e storione. Accompagnato dai classici bagel, ovviamente. Se siete a Brooklin, invece, Juonior’s* è quello che fa per voi. In questo caso provare la “Famous n. 1 Original Cheesecake è un obbligo (pare la pensi così anche il vecchio Bill Clinton).

5) Ristorante Etnico

Qualsiasi cosa voglia dire in una città come New York… Comunque, i migliori noodle ci sono sembrati quelli del Great N.Y. Noodle Town*, una vera osteria cinese che fa anche una superba anatra laccata, e del Momofuku Noodle Bar*, decisamente più modernom sotto la regia dello chef - patron David Chang. Elegantissimo (con tanto di fontana e piante acquatiche) e di ottimo livello il thai - fusion Kittichai*; una garanzia di freschezza e gusto Tomoe Sushi* (pochissimi tavoli e locale spartano, ma la sostanza c’è tutta).

6) Il Mercato

Da vedere il Farmer Market di Union Square (lunedì-mercoledì-sabato), magari prima di fiondarsi al Chelsea Market per una birra “to go” nel barattolo di vetro, le ostriche o l’aragosta del mercato del pesce (a proposito se avete voglia di una buon bistrot di mare c’è Mary’s Fish Camp* che vi aspetta) e la straordinaria passeggiata negli spazi ricavati dalla vecchia ferrovia che attraversa i grattacieli (con tanto di nidi per gli uccellini!)

7) L’Enoteca

Union Square Wines & Spirits* - Impressionate per selezione, originalità e personalità. Sarà un caso, ma ci sono molte delle nostre bottiglie preferite. E c’è ancora chi parla di “gusto americano…”

Stanchi per il tour? Una birra “doppia” al McSorley’s Old Ale House* vi farà recuperare immediatamente le forze!

Foto: Giuseppe Carrus

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Commenti

No, cioè, dico: ma farlo prima st’articolo!? Tipo un anno e mezzo fa quando ero appena approdato lì!? :)))

io consiglio…
….x il brunch Sarabeth’s…..e un ristorantino etnico di tendenza piccolo ma frequentato dai dandy new yorkesi il Fatty Crabb….per la lista vini e per sognare
il Dal posto…

Del Posto è un grande ristorante della famiglia Bastianich e merita senz’altro di essere citato. Così come altri indirizzi e tavole autenticamente italiane. Nella nostra lista, piccola e parziale, figlia di scelte preparate e altre arrivate per caso, avevamo volutamente scelto di non segnalare locali di impostqzione italiana (che meriterebbero uno spazio tutto loro). Molto curioso del Sarabeth’s… Grazie!

niente pearl oyster bar???

No mannaggia, devo recuperare?

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