La vigna di silicio

Perfettamente esposta a sud - est, questa vigna di silicio durerà al massimo vent’anni (dunque difficilmente potrà fregiarsi dell’appelation vieilles vignes), dopodichè ancora nessuno sa bene dirci che succederà .
Si trova in Umbria (ma ce ne sono ormai ovunque), a pochi passi da alcuni dei colli più suggestivi della regione, ornati da olivi millenari e altre vigne tradizionali, forse obsolete, che alcune settimane fa coloravano il paesaggio con tonalità rosso fuoco e arancione.
Lo so che penserà qualcuno: “ma a questo rompicoglioni non gli sta bene niente? E se non vuole il nucleare qualcosa bisognerà pur inventarsi…“. Vero, giusto, sacrosanto. Ma possibile che in questo Paese anche le idee più sane e azzeccate partoriscano mostri? Non so che ne pensate voi, ma a me vedere quei cosi piantati nella fertile terra provoca una strana sensazione.
Ma forse mi sbaglio, forse avremo una grande vendemmia.
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Tags: ambiente, energie rinnovabili, fotovoltaico, paesaggio, pannelli solari
Categorie: Dire, In primo piano
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…e invece hai ragione! Il territorio della penisola è ormai in totale degrado. A noi restava ancora la bellezza del paesaggio che ci fa(ceva) “vendere il prodotto Umbria” presso i più attenti cultori dell’ambiente. E’ inutile che il FAI si svena per restituire ai cittadini ettari di parco ad Assisi se poi nelle colline a pochi chilometri si devasta il paesaggio così! Dalla pineta di Giano dell’Umbria, volgendo lo sguardo verso Gualdo Cattaneo, la pupilla sobbalza su questi pannelli osceni. Andrebbero riservati agli spazi urbani, tipo sopra i parcheggi cittadini o in siti commerciali. Quale altra idiozia ci riserverà il futuro di questa nazione? (Chiedo scusa per il pistolotto: sto invecchiando…)