Kuaska: ecco le migliori birre artigianali italiane

Se Lorenzo Dabove non vi dice niente, provate a focalizzare il suo nome d’arte: Kuaska. Semplicemente uno dei riferimenti viventi nel settore della birra, il massimo esperto italiano di cose belghe e, di conseguenza, anche uno dei personaggi più influenti e autorevoli del mondo brassicolo di casa nostra.

Per eventuali conferme chiedete ai produttori, o meglio origliate quando tra loro parlano delle sue capacità.

Gli ho fatto l’intervista qui sopra a Bibbiano, Buonconvento, a un tiro di schippo da Montalcino. Alla faccia del Brunello, del suo blasone  e delle sue magagne, qui si celebra da anni uno dei più riusciti e divertenti festival della birra d’Italia: il Villaggio della Birra, organizzato dal pub TNT.

Piccoli birrifici arigianali italiani e belgi fianco a fianco, in un clima professionale ma scanzonato, di alto livello ma informale, tra cibo, musica, degustazioni libere e seminari guidati.

Un appuntamento atteso, partecipato, istruttivo, piacevole, mai eccessivo, ridondante o autocelebrativo.

Proprio come quelli del vino, no?

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Categorie: Bere

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Commenti

Bravi gli organizzatori del villaggio della Birra di Bibbiano. Nel pomeriggio ventilato della domenica tra i vari assaggi e diversi panini con la salsiccia… sono rimasta piacevolemente colpita da due birre inconsuete “La Saison Cazeau” della Brasserie de Cazeau, birra bionda leggera ai fiori di sambuco e da “La Femme Fatale” (bella anche l’etichetta) della birreria De Leite, birra ambrata prodotta con coriandolo. All’ anno prossimo….(compreso il bus navetta).

Una bellissima giornata trascorsa tra amici e birra.Le birre nel complesso tutte grandi, le italiane stanno veramente migliorando e sono daccordo con quello che dice Kuaska, anc he nella graduatoria, io un elogio lo farei anche al birrificio l’olmaia che si è presentato con delle birre veramente ottime soprattutto la 9. Ma la birra migliore di quella giornata è stata di certo la “estvale” del birrificio “la rulles”. Ci vediamo nel 2010.

Il prossimo anno almeno due giorni, promesso…

Oh comunque non dimentichiamoci che il TNT Pub di Bibbiano è aperto tutto l’anno…vale davvero la visita.

e l’olmaia dove la lasci kuaska? Me sa che avevi bevuto troppo insieme a boco!

In realtà, a microfoni spenti, questa domanda l’ho fatta anch’io… Mi ha risposto che se avessi chiesto i birrfici in crescita, avrebbe risposto subito Olmaia. Ma secondo lui ancora non è tra ii primi 5…

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