Il Kenia nel piatto

…Altro piatto keniota fondamentale, che di solito accompagna la carne, è l’ugali, una polenta di farina di mais che viene servita in fette larghe e spesse che molte volte è sostituita dal chapati, una sottile focaccia non lievitata, usanza acquisita dalle numerose migrazioni di popoli indiani.

La cucina sicuramente piu interessante è quella swahili della fascia costiera, che risente dei secolari contatti con il mondo arabo e con le altre popolazioni che commerciavano nell’oceano indiano. Il pesce o il polpo alla griglia sono il piatto forte di ogni menu, per condire si fa largo uso di latte di cocco e spezie varie (cannella, chiodi di garofano). La specialità a base di riso come byriani e pilaf (un misto di riso, carne e spezie varie) sono di evidente derivazione persiana e vanno insaporiti rigorosamete con zafferano, anice stellato e cosparsi di carote e uva sultanina.

Il Kenya è lo stato che regge l’economia dell’Africa centro meridionale, è una delle poche oasi di stabilità (beh, più o meno… cioè… insomma…), ed è infatti a Nairobi che hanno gli uffici le piu importanti TV internazionali, le varie ong, organi governativi, ambasciate e multinazionali. Questo si riflette anche sulla ristorazione della citta che presenta piu di venti ristoranti italiani di buon livello, l’ormai imperante sushi (da segnalare il Furosato ristorante veramente di alto livello e di gran moda), ristoranti libanesi come il Phoenician, il suntuoso Tamarind catena di ristoranti piu prestigiosa in Kenya, bistrot francesi come l’Alan bobbe’s bistrot.

C’è da segnalare una netta differenza di prezzo tra i ristoranti frequentati dalla popolazione locale e quelli di quasi esclusivo appannaggio dei turisti che gravitano su Nairobi. Si parte dai 3,50 euro per un ristorante popolare ai 20-25 euro per uno di alto profilo some il Furosato.

Per concludere un’altra citazione di chi l’Africa l’ha vissuta e capita veramente

L’Africa è un continente troppo grande per poterlo descrivere. È un oceano, un pianeta a sé stante, un cosmo vario e ricchissimo. È solo per semplificare e per pura comodità che lo chiamiamo Africa. A parte la sua denominazione geografica, in realtà l’Africa non esiste.Kapuscinski

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Categorie: Africa, Africa, Mangiare, Viaggiare

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Commenti

Nat potresti fare il corrispondente di Tipicamente in Africa, non sarebbe male…

Accetto volentieri!

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