Upside-down
Proviamo a fare un po’ di fantasociologia enoica (a voi stabilire quanto sia fanta, anche senza aranciata), insomma cazzeggiamo un tantino, e accostiamo alcuni stili musicali ai costumi delle aziende vitivinicole.
Badate bene non ai vini, ma ai costumi, cioè alla “weltanschauung”, o concezione del mondo, insomma alla filosofia produttiva aziendale.
Così, di primo acchito, il punk sembrerebbero cucirsi addosso immediatamente a qualche azienda della serie “alternative”, ce ne sono di varia declinazione. E invece no, sbagliato. Il più classico stile punkettaro della serie “I Fought the law and the law won” (ho combattuto la legge e la legge ha vinto), come cantavano i mai poco rimpianti Clash, meglio starebbe a fare da colonna sonora a qualche mega-griffe che, magari nel recente passato è ricorsa a alcune “deviazioni”, ma, appunto, si è intromessa la legge.
Ancora un altro stile musicale, sempre estremo, l’heavy metal. Il ragionamento (lo so è una parola grossa) sostanzialmente non cambia e un gruppo storico come i Judas Priest, urlando il proprio spirito ribellistico a 100.000 watt (“feel as though nobody cares if I live or die, so I might as well begin to put some action in my life, breaking the law”, sento che a nessuno importa se vivo o muoio e allora potrei anche cominciare ad agire, infrangendo la legge), sarebbe una colonna sonora perfetta per una mal invecchiata tenuta del principeducacontemarchesebarone, che per farsi improvvisamente moderna “c’ha provato”, piuttosto che per una azienda biodinamica, talebanamente ligia a certificazioni, disciplinari, leggi del cosmo etc. etc.
Anzi, per quest’ultime realtà forse la musica più adatta sarebbe l’intimista e moralistica “Povera patria” di Battiato o lo Zauberflöte di Mozart, opera dedicata all’armonia del mondo. Punti di vista o di svista?

A pranzo con tre stelle
E’ una delle poche riviste a cui non potrei rinunciare. Sono abbonato da un paio d’anni, prima ero un lettore occasionale, e devo dire di riconoscermi in pieno nelle parole di Roberto Saviano: “Quando leggo Internazionale ho la sensazione reale di conoscere il mondo”.
D’estate poi, aspetto con ansia l’arrivo del numero dedicato al “viaggio”, che [...]
Vacanze. Tutto in una sera
L’estate 2010 è quasi finita e posso dirvi con certezza che anche quest’anno sono riuscito a non fare nemmeno un giorno di mare, nemmeno uno di vacanza. Bene così! Dopo un paio di mesi di duro lavoro, però, mi sono ritrovato a poter uscire per una sera intera. Come dimeticare la data: venderdì 27 Agosto…
Dove [...]
E le chiamano annate minori…
Sorrido pensando alle ultime degustazioni. Sorrido perché in questo fantastico mondo del vino niente deve essere dato per scontato, a partire dalle annate, cosiddette, minori.
Invece tentiamo sempre di dare giudizi definitivi sulle vendemmie, cominciando dalle famose stelle dei Consorzi, in modo totale, senza considerare che un viticultore non recita a spartito ma improvvisa, attingendo dal [...]
Le verità nascoste (in cantina) della trattativa Ibrahimovic
I costi esorbitanti del giocatore? In parte, certo. Il carattere irascibile di quello che pare più un parcheggiatore, al più un bagarino fuori dallo stadio, che un procuratore di calciatori? C’entra anche questo, ovvio.
Ma più di tutto, ormai l’avrete capito, quello che rischia di complicare l’arrivo di Ibrahimovic al Milan è il ristorante scelto per [...]
Una serata Friska dal profumo di Zagara, all’ombra della Sella del Diavolo
Qualche giorno fa, approfittando di una giornata di ferie, pure troppo di questi tempi, ho pensato di andare al Poetto a farmi un bagno. Con la complicità di Ryanair, arrivo a Cagliari (partendo dalla redazione romana) in meno tempo di quanto di solito ci metto per tornare nella mia piccola residenza capitolina.
Sono le otto di [...]
Holiday on ice
Quando è arrivata la telefonata, in cui mi annuncia di aver appena inviato il vino che vuol farmi assaggiare, avevo già scritto la sua scheda per la prossima edizione di Vini d’Italia del Gambero.
Fa più o meno così: “Stefano Grilli è un vigneron appassionato, originale, per certi versi imprevedibile. Tutte doti che hanno contribuito a [...]
Il tappo saltato
No, non mi riferisco alla caduta di Berlusconi. Anche se … Vorrei invece parlare del problema in senso proprio, stimolato da una discussione che si può trovare qui.
Può capitare, che alla cena fatidica in cui abbiamo deciso di stappare quell’unica bottiglia della Madonna (of the Madon), acquistata con sacrifici titanici, la bottiglia in questione “sappia [...]
Cantalupo. Lumache al via
Delle lumache di Cantalupo, della mia passione per il modo in cui le cucinano da quelle parti e della chiara superiorità rispetto alle versioni borgognone avevo già parlato. Accennando, a dire il vero, anche alla sagra di fine agosto dove il paese celebra le sue chiocciole.
Dunque questo è solo una specie di promemoria.
Ci siamo, insomma, [...]
Temporale d’agosto. Che fortuna…
Quando dopo alcune giornate di uggia, nervosismo e stanchezza, le amiche che conosci e frequenti da una vita ti propongono un aperi-cena (formula che combina poche cose da mangiare con tanto da bere) speri davvero che piova…
A volte i miracoli avvengono e qualcuno proprio il giorno giusto ti ascolta.
Allora che si fa con quella pioggerellina [...]



