Archivio di Febbraio 2010
Aglio. Sicuri che basta la parola?
Confesso che fino a non molti anni or sono, le mie conoscenze ed esperienze in fatto di aglio si fermavano all’aglio comune (Allium sativum, per intenderci), nelle sue più comuni varietà, bianche e rosse.
Una volta ho trovato ad un mercatino una varietà d’aglio rosso chiamata dal venditore “francese”, che ho poi saputo essere quella varietà, [...]
Tipicamente niuiorchese: una buona pasta scotta, la porchetta di East Village e il vino di Sant Enea
Tra le regole che un viaggiatore dovrebbe imporsi in maniera ortodossa vi è quella di addentrarsi il più possibile nella cultura culinaria del posto che sta visitando e di non mangiare mai in un ristorante del proprio paese.
Si tratta di un dettame che seguo con scrupolosa attenzione.
A New York però sono stato costretto a disattenderlo. [...]
Metti un giorno alla coop di Brooklin. L’America organic al tempo degli Obama
- Si consiglia la lettura del testo con il brano riportato a fine articolo
Da un po’ di tempo, i vari ingredienti che si amalgamano ogni giorno dentro il minestrone a marchio New York debbono avere una caratteristica fondamentale: essere organic; ossia coltivati senza il supporto di pesticidi e prodotti chimici.
Questa è la condicio sine qua [...]
Brunello e Brunellino
I miei potenti mezzi di catalogazione dei vini, nonostante la storica efficienza, si sono da quest’anno ancor più evoluti. Pensate che sono addirittura passato da pergamena, penna d’oca e calamaio ad un computer portatile.
Il programma che uso, mi hanno riferito degli esperti del settore, è quanto di più ingegnoso e pratico la tecnica mette oggi [...]
Chianti Classico. Quel che passa la collezione 2010
Ci sarebbe da dire che scrivere di vino al tempo di Internet è cosa complicata. Cioè: non sono forse parole come tradizione, classico, storia, tempo ecc. ecc. le più richieste e apprezzate a tema bacchico?
E non vi pare che tutto questo strida un po’ con le regole della comunicazione multimediale, fatta e consumata all’istante, alla continua [...]
Fuisse che Fuisse la volta bona della Vernaccia?
Da vecchio frequentatore di stadi, so bene come funziona la logica dei gemellaggi tra gruppi ultrà. Certo, qualche volta può capitare anche un legame ideale, dettato magari da una filosofia comune, però nella gran parte dei casi è solo la rivalità verso altri, l’essere contro, il comune odio, a unire le curve.
Mi pare che ultimamente [...]
Se anche Ducasse beve Lambrusco
Il palco di Identità Golose, la più importante rassegna di cucina d’autore italiana, è una specie di trappola dove più di un cuoco resta impigliato nella ricetta.
I cuochi sono artigiani, raramente sono artisti o intellettuali, e questa cifra è difficile da far rendere davanti ad una platea dove tutti guardano te, implacabilmente, senza che nessuno [...]
Arsenico e vecchi toscani
Allora sentite qua: se pensate che sia assurdo dedicare tanto tempo a descrivere un vino, che in fondo è argomento irrilevante e tutto sommato noioso, sappiate che le cose sono molto peggio di quel che sembrano.
Dietro ogni smaliziato appassionato si nasconde un potenziale serial killer, capace di vivisezionare una bottiglia fino ad ammazzarti di noia, [...]
Gli strufoli. Quel grasso grasso dolce di carnevale
Voglio fare qualche riflessione sugli strufoli, caratteristici dolci carnevaleschi perugini (insieme alle frappe), con fratelli e cugini un pò ovunque.
Da qualche anno, se li andate a chiedere al forno, in pasticceria o al bar, vi sentite sempre più spesso rispondere: “fritti o al forno?”. E sì, perché in nome della demonizzazione delle fritture si è [...]
Nuovo Postale, solito Bistarelli
Il Bistarelli pensiero: idee per una nuova ritorazione urbana
“Il prossimo 11 febbraio il nostro ristorante si sposterà da Città di Castello – sede storica – a Perugia presso la struttura ricettiva del “Castello di Monterone”, residenza d’epoca collocata nella splendida cornice delle colline umbre con la superba vista del profilo antico di Perugia.
La decisione che [...]



