Archivio di Gennaio 2010

Milano - Identità Golose 2010

Giusto qualche scatto fresco fresco da Milano, nei giorni in cui Paolo Marchi ci dice che il futuro della cucina è “il lusso della semplicità” . In sintesi un manifesto contro ostentazioni e orpelli, anche nell’alta ristorazione, a favore di materie prime più o meno povere da riscoprire e valorizzare, magari grazie a tecnica e tecnologia

I [...]


6 cantine X 3 annate = Villa 40

Vi assicuro che non è una barzelletta ma la storia comincia così: ci sono un piemontese, un veneto, un siciliano, un umbro e due toscani. Tutti ospiti di Tommasi, in Valpolicella, aziendina da quasi un milione di bocce l’anno, proprietaria di Villa Quaranta e della depandance maremmana Poggio al Tufo.
Ospiti della Villa per una paio [...]


W l’arancione (di stagione)

Amo la zucca gialla (più dell’estiva zucchina). Sarà per la forma, il colore, per i suoi semi o perché legata a dei bei momenti: la cena in un ristorante della provincia mantovana la mia prima volta a Vinitaly, una foto durante un viaggio in Germania, il campo dietro casa mia.
Chiedevo ad una amico esperto enogastromo [...]


La parola d’ordine dei ristoranti in Umbria? Chiudere…

Altro che dicembre 2012, per la ristorazione umbra la catastrofe sembra già bella e avviata. E se quel che succede tra pentole e fornelli fosse lo specchio fedele di come andranno le cose nella regione dove mi trovo, beh, ecco, meglio sbrigarsi a fare fagotto e cercare fortuna da un’altra parte.
Oddio, non che in giro [...]


Le Chiavi d’Oro delle osterie contemporanee

Che cos’è un’osteria? Un momento, non è che sono impazzito del tutto, almeno credo, però vorrei sapere se nella miriade di posti vecchi e nuovi dove andate a mangiare sapreste distinguere,  senza tentennamenti, le osterie da quelli che potremmo invece definire ristoranti veri e propri.
Esempio: la guida del Gambero Rosso distingue nettamente le due categorie: [...]


Il vino? Parole parole parole…

Molti di voi se le possono risparmiare, ma per chi come me nel vino c’è immerso fino al collo (e guardate che in certi momenti questa non è mica una metafora!), deve per forza fare i conti con tutte le polemicucce di questo mondo e dei curiosi personaggi che gli ronzano attorno.
Ricchi premi e cotillons,  [...]


Può un pecorino dirsi socialdemocratico?

L’ultima scorribanda gastronomica ci ha portati a salire le pendici del Peglia per trovare, a San Vito in Monte e Pornello (Comune di san Venanzo, Terni) un pastore sardo facitore di pecorini tradizionali.
Già il prezzo contenuto avrebbe dovuto metterci sull’avviso della non eccelsa qualità del prodotto, ma l’entusiasmo e il calcolo chilometrico (Fematre è più [...]


Dolii Raptor Montegico. Una grande birra italiana dall’accento belga

Come come? Solo perché fino a qualche anno fa la tracannavo ad occhi chiusi, utilizzandola per lo più come defatigante dopo una colossale bevuta o utile sollievo nel dopo-sbronza, alle prese come tutti gli alzatori di gomito nella ricerca disperata degli escamotage più incredibili a quella che gli iberici chiamano brillantemente resaca, non potrei parlare [...]


Flos Olei 2010. La nuova guida di Marco Oreggia ai migliori extravergine del mondo

L’unica balla che potrei inventare, a giustificazione del clamoroso ritardo con cui parlo della nuovissima guida di Marco Oreggia, è l’imminente presentazione che verrà fatta a Riva del Garda il prossimo 1 Febbraio, in occasione di Expo Riva Hotel.
Ma sarebbe un tentativo disperato e allora tanto vale dire le cose come stanno: quando è uscita [...]


Soprattutto il sottofondo. E se arrivasse la carta della musica al ristorante?

Sarà che uno col passare del tempo diventa ipersensibile e anche un po’ rompiballe, cominciando a indispettirsi per cose a cui non aveva mai dato troppo peso, ma negli ultimi anni sono sempre più attento, quando vado al ristorante, a dettagli che potrebbero sembrare contorno ma che in realtà contribuiscono in maniera decisiva alla piacevolezza [...]