Archivio di Luglio 2009
Zaia e le olive cilene. E’ la stampa bellezza
Più che del chilometro zero, il Ministro padano delle Politiche Agricole e Forestali, lo stesso che ha mandato il radicchio trevigiano nello spazio e che ha fatto il funerale al Tocai (vedi qui), sembra un fautore dei metri 100…
Localismo, localismo e ancora localismo. La parola identità ripetuta almeno un centinaio di volte in ogni discorso, [...]
Gli “chef” del mondo…
Dopo il pranzo delle first ladies, ancora il tema gastronomico proagonista al G8. La divertente contestazione che vede i capi di stato nei panni di altrettanti chef. Il piatto è la terra, gli ingredienti dubbi, e il risultato non sembra un granchè…
Il G8 è servito. Ecco il pranzo delle first ladies
L’idea che otto presunti “grandi” possano decidere i destini del pianteta mi fa rabbrividire. Mettiamoci anche che il momento critico per l’economia globale invitirebbe ad una certa austerity, che il vertice si fa all’Aquila, alle prese col dramma del post terremoto, che tra i temi dichiarati del summit c’è quello della guerra alla povertà e [...]
Aceto Balsamico. Tradizionale o muerte!
Sarà che sono un appassionato di aceto di vino, quello vero fatto ancora con la madre. Sarà che negli ultimi anni c’è stata una vera e propria dittatura del balsamico nei ristoranti. Quello scadente e da quattro soldi beninteso, col caramello eccetera eccetera…
Sarà per tutto questo messo insieme che la notizia del riconoscimento dell’Igp (Indicazione [...]
Bianco o rosso, dottò?
Ieri sera sono stato in una fraschetta. Chissenefrega, direte. Giusto, ma fatemi spiegare. Non una freschetta di quelle storiche, aperta da chissà quanto tempo, ma una nuova di zecca.
Pensata e realizzata da un giovane, cresciuto enologicamente, presumo, dopo lo scandalo del metanolo, in pieno “Rinascimento enologico”, col mercato che urlava: “bottiglie, bottiglie, per favore!”, quando [...]
Zaia fa miracoli. Olio nuovo a luglio e nuove etichette
La foto qui sopra non è di repertorio ma è stata scattata poche ore fa. Ebbene si, olive verdi e mature ai primi di luglio, con tanto di spremitura e produzione di olio.
Ma stavolta il clima impazzito c’entra poco, semmai il merito (!) va alla predilizione per il colore, il verde appunto, del ministro padano [...]



