Il Cicotto di Grutti | La quintessenza della porchetta

Quei quattro disgraziati che inciampano di solito in queste pagine virtuali, avranno capito da un pezzo che gli inviti politicamente corretti alla moderazione, al consumo responsabile e al bere consapevole ci interessano poco o niente.
Così come troviamo in alcun modo attraente il tema salutista, quello che vorrebbe il vino, in una certa misura e secondo precise modalità, associato ad uno stile di vita virtuoso, rispettoso, alleato del proprio fisico. Il nostro approccio è un tantino differente. E qui mi fermo.
Detto questo, non possiamo negare una qualche speranza nei confronti del buon vecchio french paradox. Uno studio un po’ datato e in odore di marketing, ma sempre incoraggiante, che vuole la popolazione francese al riparo da un’eccessiva incidenza di malattie cardiovascolari, nonostante il gran consumo di grassi, grazie al costante apporto di vino rosso. Con tutti gli annessi e connessi.
Tanto per non sbagliare, noi abbiamo subito fatto nostra questa semplice regoletta, adattandola a piacimento e interpretandola liberamente. Addirittura ribaltandola, in molti casi.
Abbiamo bevuto troppo vino? Urge qualche giorno di dieta ipercalorica, con abbondante quantità di grasso animale. Per riequilibrare il modello del french paradox, che diamine!
Naturalmente vale anche il contrario, tanto che negli ultimi giorni non abbiamo fatto altro che degustare e bere vino rosso, in seguito all’enorme apporto di grassi dello scorso fine settimana. In particolare, le autobotti di prezioso resveratrolo dovrebbero aver bilanciato il consumo di un piatto non proprio light come il Cicotto di Grutti, neo presidio Slow Food e vero quinto quarto della mitica porchetta.
Dimmi come stappi una birra e ti dirò chi sei
E pensare che qualcuno ne contesta ancora l’utilità. Ma dico io, siamo matti?
I social network non sono solo utili ma oramai indispensabili. Impossibile vivere senza. Ti tengono infomato su tutto e tutti 24h su 24h, tanto che in qualsiasi momento puoi sapere se Tizio ha litigato con Caio. Oppure, nel dettaglio, con tanto di report [...]
Ti conosco, David Léclapart
Nel moto compulsivo che ha portato il sottoscritto e i suoi compari in giro per i grandi terroir del vino, alle prese con l’idea quasi morbosa di apprendere direttamente dalla fonte i segreti di Bacco, le tappe in Champagne sono state tante ed estremamente qualificate.
Nei numerosi viaggi a nord di Troyes e della sua salsiccia [...]
L’altro Occhipinti
Ancora frastornato e quasi delirante, vago tra un locale e un altro alla ricerca delle sue bottiglie. O almeno di una dose.
Nessuna moderazione, niente anticorpi anche per chi quei vini li conosce e li beve da un po’. Da prima che la loro genesi fosse messa nero su bianco in un libro e che la [...]
Porchettiamo. La strada, la gente
Non so voi, ma io sento già il ruggito della folla di carnivori, che festanti e affamati scalpitano, per l’impazienza di riversarsi corpo e anima nelle vie e nelle piazze di S. Terenziano.
Contano frementi le ore, i minuti che li separano dall’inizio della kermesse ipercalorica, con nelle orecchie un altro rumore, sordo, cupo, un borbottìo [...]
La dura vita del cronista del vino
“Ma davvero ti occupi di vino? Ma che bel lavoro! Che vita fantastica e che esperienze straordinarie farai…“.
Certo, come no. In apparenza, quella del critico enogastronomico, con tutte le declinazioni del caso, è una professione fighissima. Peccato che pochi conoscano la vera quotidianità di questo mestiere, le sue pieghe più nascoste, i continui dazi da [...]
Libera Terra, terra libera
L’immagine che torna alla mente dal viaggio in Sicilia è quella della roccia.
Reale, ideale, spunta dal terreno dell’Alto Belice Corleonese e rappresenta alla perfezione la tenacia di un progetto e la forza, irriducibile, dei suoi protagonisti.
Ho seguito fin dal primo memento la storia di Libera Terra*, la sua anima vitivinicola Centopassi, le cooperative che gestiscono [...]
Il vino del Duemila
Dalla politica all’economia, dalla scienza al vino. Le previsioni sul futuro, le scommesse su quel che sarà sono uno degli esercizi più diffusi e graditi dagli analisti di svariati settori. I così detti “esperti”.
Costano poco, incuriosiscono, fanno notizia, espongono a bassissimi rischi chi le fa. Solo in poche occasioni, infatti, seguono le verifiche del caso [...]
La Romania del vino ha un passato e un futuro
Tornando dalla Romania, pensavo a quanto sono fortunato ad occuparmi di vino. Diversamente non avrei mai fatto tutte le esperienze che questo mondo mi permette.
I viaggi, gli incontri, le scoperte. Tutto è possibile con un bicchiere in mano. Per me è una specie di chiavistello. Una bussola, uno strumento per conoscere e interpretare la realtà.
Dal [...]
L’erba voglio
Movente: Dare merito a ciò che la natura offre, riscoprendo territori dimenticati
Note salienti: ho cercato di privilegiare territori incontaminati. Le erbe crescono anche lungo i torrenti ma, visto l’inquinamento, non mi sembrava il caso.
Periodo di raccolta: primi di Marzo - fine Aprile (anche se alcune erbe si trovano anche nel periodo invernale)
L’altitudine determina la [...]



