Il cavatappi che non c’era

D’inverno, al calduccio della propria casa e con ogni comfort a portata di mano, è facile fare i saputelli col vino.

Si tira fuori dalla cantina la bottiglia giusta, si prepara il secchiello del ghiaccio se si ha a che fare con uno Champagne o un vino bianco da portare a temperatura, infine si prende il cavatappi e, con abile mossa, si procede alla stappaura del flacone.

Gesti rapidi e sicuri, semplici per i più navigati quanto oggetto di ammirazione da parte dei meno esperti. E il gioco è fatto.

Purtroppo d’estate le cose non vanno sempre così lisce. Le occasioni per mangiare fuori si moltiplicano: una scampagnata, un picnic, una gita fuoriporta sono momenti tanto piacevoli quanto forieri di pericoli e imprevisti cui far fronte.

Può succedere, ad esempio, che nella fretta ci si dimentichi proprio dell’oggetto più importante per l’enomaniaco, dell’amico insuperabile di mille avventure: il cavatappi.

Una noncuranza che può mettere a repentaglio il nostro momento di svago, con conseguenze che vanno dalla riprovazione di gruppo al vero e proprio linciaggio.

Una situazione ad alto rischio che va affrontata nella maniera giusta, cercando quanto più possibile di mantenere i nervi saldi: prendere a morsi il collo della bottiglia, cercare di sfruttare le virtù dell’amica notoriamente esperta si sesso orale o riguardare su youtube le puntate clou di Mac Gyver serve a poco.

Ecco allora che avere nel gruppo un uomo di fatica, magari un artigiano, di quelli che nascondono in macchina mille arnesi oscuri a chi è abituato a tenere in mano una penna, al massimo un bicchiere, può rivelarsi decisivo.

Il video che vedete parla da solo e mostra come un semplice avvitatore elettrico può tranquillamente sostituire il più figo, innovativo ed elegante screwpull mai comparso sulla faccia della terra.

Spero che la tecnica venga approvata ufficialmente e insegnata quanto prima nei corsi AIS…

#svuotacantina | Favaro Benito, Erbaluce di Caluso Le Chiusure 2008

#svuotacantina | Favaro Benito, Erbaluce di Caluso Le Chiusure 2008

Non ho ancora capito se prevale l’euforia o la tristezza.
La gioia procurata da una grande bevuta, solo in parte prevista a questi livelli, o il dispiacere di averne goduto da solo, senza poterla condividere coi miei amici di tavola più esigenti.
Anche perché li avrei fatti ammattire alla cieca, non ci sono santi. E mi sarei [...]


Tarlant Brut Nature | O delle vie della sete

Tarlant Brut Nature | O delle vie della sete

«Pure Monica Bellucci dopo una settimana che ce l’hai sempre davanti diventa la Mazzamauro» (2002, P.A.)
Non lo vedo da un po’ il mio amico Pasquale, detto “palo ‘e fierro”, soprannome assegnatogli in gioventù per motivi che non mi sembra il caso di illustrare.
La sua fama lo precedeva, non solo per le ragioni sintetizzate nel nickname, [...]


Il mio scambio libero

Il mio scambio libero

Da giovane studente di Scienze Politiche, nel cuore degli anni Novanta, ho beccato in pieno la tranvata della cosiddetta globalizzazione.
Una parolina che dice tutto e niente, che andrebbe certo collocata in un’indagine seria sui percosi dell’economia capitalista, non certo sulle colonne di un blog squinternato che propone la sua visione su cose futili come vini [...]


L’altro Brunello

L’altro Brunello

Qualche giorno fa, in maniera del tutto casuale, ho incontrato Brunello Cucinelli davanti a un caffè.
Occasione buona per un veloce scambio di idee, dopo una breve presentazione, che mi ha naturalmente invogliato ad approfondire la questione vino che lo riguarda.
In molti, negli ultimi anni, hanno scritto della passione del re del cachemire per Bacco, e [...]


Le mani dell’artigiano

Le mani dell’artigiano

La mia simpatia verso gli artigiani, compresi quelli del vino, non arriva a farmi tollerare difetti macroscopici, imperfezioni eclatanti, variazioni sul tema tanto grandi da rendere incomprensibile la trama di fondo o la totale mancanza di costanza.
Dire che “ogni bottiglia potrebbe essere diversa dall’altra”, annunciarlo trionfalmente in etichetta, mi pare una facile operazione di marketing [...]


S’Apposentu | Le stelle sotto e sopra il cielo

S’Apposentu | Le stelle sotto e sopra il cielo

Un’estate fa la mia prima volta a Siddi. Stavolta ci sono arrivato più consapevole, senza aspettative incerte o schemi confezionati da altri.
Non è cambiato molto. Certo l’asina che ti accoglie all’arrivo ha avuto un bardotto e ora divide il recinto con lui e le capre. Guarda come al solito oltre la rete: il pollaio, i [...]


#svuotacantina | Lapierre, Morgon 2012

#svuotacantina | Lapierre, Morgon 2012

Il dado è tratto: la prossima fuga autunnale sarà qui. Mi travesto da Cesare, sperando che Antonio non si identifichi troppo con Cassio, e comincio a riempire il file dei giorni e delle visite. Lo schedificio estivo è pienamente in opera, ma è già troppa la voglia di fresco e di tunnel del Monte Bianco.
La [...]


Vini da un matrimonio

Vini da un matrimonio

Ormai diversi anni fa, in una concitata riunione di famiglia, nostro padre aveva strappato la promessa che almeno uno dei due, tra me e mia sorella, avrebbe provato a condurre una vita più o meno “normale”,  compiendo i riti di passaggio fondamentali della curiosa società in cui viviamo e arrivando persino all’estremo gesto del matrimonio.
Il [...]


Piccole annate grandi vini | Pierre Amiot - Clos de la Roche 2004

Piccole annate grandi vini | Pierre Amiot - Clos de la Roche 2004

Dopo una decina d’anni di scarrozzamenti da e verso la Borgogna, possiamo orgogliosamente dire che il quadro della regione si è fatto più nitido e che i vini misteriosi che ivi si producono, i cru e i climat della zona hanno per noi furboni i segreti contati.
A parte qualche trascurabile effetto collaterale (forse avrete notato [...]